FORTUNA by Mario Venuti
giugno 29, 2011
“Chi dice che non è vero, siamo obbligati ad essere felici”.
Di questo io sono profondamente convinta, ed è una sensazione dolceamara.
Comunque questa canzone è bellissima, sa di mare e di brezza, e io sono banale e ripetitiva ma sto solo cercando di condividere e regalare i miei momenti di insopportabile, immotivata felicità.
MAN ON THE MOON by R.E.M.
giugno 29, 2011
Mi preoccupa questa cosa di piombare in esperienze mistiche davanti a un film, prima succedeva solo con le canzoni.
Per il momento non devo aprire un altro blog, posso giocarmela con la canzone del film, che è altrettanto bella, e che è stata scritta apposta, apposta per il film, apposta per lui, Andy Kaufman, l’illusionista iperrealista e affamato di illusione, diventato comico suo malgrado prima come aggettivo e poi come sostantivo.
“If you believed they put a man on the moon, man on the moon / If you believe there’s nothing up my sleeve, then nothing is cool.”
JADED by Aerosmith
giugno 26, 2011
La risenti per caso suonata dal vivo (non dagli Aerosmith, ma spacca comunque) in un momento in cui sei così felicemente jaded (sfinita, spossata, stremata) che non avresti potuto chiedere canzone migliore.
Forse anche essere sfiniti è una forma di felicità.
Se incornici tutto con questo pezzo, di sicuro.
LE TASCHE PIENE DI SASSI by Jovanotti
giugno 21, 2011
Questa canzone ha appena vinto il premio Mogol per il miglior testo pubblicato nel 2010, il mio cervello è in sciopero ma so che se potesse mi direbbe di non farla passare inosservata.
E comunque il mio cuore approfitta dello sciopero, e sottoscrive senza troppi problemi.
Play http://www.youtube.com/watch?v=FYd-MCC3SVY
SCRIBBLE by Underworld
giugno 19, 2011
Niente, è ancora chiuso lì dentro. [*Ilmiocervello.]
Forse semplicemente ha bisogno di una vacanza. Capita a tutti prima o poi di non avere voglia di vedere nessuno, o anche di non farsi vedere da nessuno, lo capisco.
Poco fa mi ha recapitato un biglietto in cui mi chiedeva di mettere sul blog questa canzone. “Sento che mi rappresenta”, ha scritto.
Eseguo. Tanto alla fine è sempre lui che comanda.
SWEET DREAMS by La Bouche
giugno 19, 2011
Mi è successa una cosa quantomeno insolita, sono andata a bussare al mio cervello perché era un po’ che lo sentivo strano, e non mi ha aperto. Chissà che cazzo sta facendo.
In lontananza si sentiva questa canzone.
VATTENE AMORE by AMEDEO MINGHI E MIETTA
giugno 14, 2011
Vorrei poter dire che è solo perché stamattina al bar c’era un cameriere identico ad Amedeo Minghi (compresi i capelli color ocra sbiadito con codino), ma in realtà no, è anche perché io IMPAZZISCO per questa canzone.
Si, ne succedono di cose strane, e dudu dadadà.
AMO IL SALE DEI TUOI OCCHI by RINO GAETANO
giugno 14, 2011
Da ieri sera a cena l’ho scelta come mia personale giustificazione cosmica per il fatto di caricare quintali di sale su qualsiasi cosa, e funziona!
Non voglio con questo togliere poesia a una canzone che, come capito spesso, dire bella è troppo poco.
Play http://www.youtube.com/watch?v=Hy0Xtiv_wB0&NR=1&feature=fvwp