SECONDO ME LA DONNA by Giorgio Gaber
marzo 10, 2012
E d’un tratto capisci che le paraculate saranno anche luride schifose banali paraculate, ma QUANTO sono poetiche.
Da far sbrilluccicare gli occhi.
La poesia è un’illusoria e momentanea carezza all’anima…proprio come le paraculate di cui questo pezzo trabocca.
A volte è importante sapersi godere una carezza.
Poscritto:Di seguito una Top 3 delle mie paraculate preferite presenti in questa splendida poesia-canzone.
1. “Secondo me la donna è coinvolta sessualmente in tutte le vicende della vita. A volte persino nell’amore.”
2. “Secondo me in un salotto quando non c’è neanche una donna è come recitare in un teatro vuoto. Se invece non ci sono uomini, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace. Appena arriva un uomo è la guerra.”
3. “Secondo me una donna che fa l’amore per interesse è una puttana. Se lo fa invece perché le piace… non c’è la parola.”
Insomma, questo pezzo attrae e repelle in un colpo solo.
Play http://www.youtube.com/watch?v=ppd9WumDk6M
DIMMELO TU COS’È by Antonello Venditti (Venduta a Venditti, #1)
febbraio 8, 2012
Antonello Venditti è una di quelle cose che dai per scontate.
Sai che esiste ed è sempre esistito, ma alla fine la tua idea di lui si riduce a una nebulosa confusa di quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla, in una quantosebbellaromaquannèssera…cazzo e invece no. Prova, senza dirlo alle guardie, a scaricarti tutta la sua discografia e capisci di avere combustibile a bizzeffe per tutta una serie di emozioni genuine e un’allegria buona da morire.
Io sono così galvanizzata che gli dedico il primo special di Shuffle, e cosa c’è di meglio per trascinarvi nel vortice che questo pezzo che senza saperlo conosciamo tutti? Che quando parte con “…amoree…dimmelo tu cos’èè??” non riesci a non cantartelo con trasporto socchiudendo gli occhi?
È del 1982, dall’album “Sotto la pioggia”.
Soo nice!
ST. PETE by Shannon Wright
gennaio 26, 2012
Eccolo.
Quel garbato connubio tra testo straziante e musica potente che, quasi sempre, fa una bella canzone. Come se riuscisse a contenere tutto insieme.
Lo yin e lo yang funzionano sempre, anche in musica.
Et voila.
Play http://www.youtube.com/watch?v=-pdUaZK8WFY
IL VIAGGIO (POCHI GRAMMI DI CORAGGIO) by Daniele Silvestri
gennaio 5, 2012
Stasera sono andata al cinema, e ho pensato che vorrei essere una di quelli che scelgono le colonne sonore dei film. Perché le canzoni diventano tridimensionali a volte per come sono usate in certi film, e i film diventano fiabe.
Stava bene questa canzone in quel momento di quel filmetto da poco. Ed ho amato il momento.
Play http://www.youtube.com/watch?v=NrPH_i5S5Ig
NOI BRAVE RAGAZZE by Giusy Ferreri
gennaio 5, 2012
Se volessi essere cinica direi “Quando una canzone ti fa sentire banale”.
Ma siccome stasera non voglio esserlo, dirò: “Quando una canzone ti fa sentire bella”.
Play http://www.youtube.com/watch?v=5Eh2zoxqLj4&ob=av2n
MORNING MR.MAGPIE by Radiohead
novembre 2, 2011
Mi piace, perché ha un che di truzzo, ma è dei Radiohead.
Perché è dei Radiohead, ma ha un che di truzzo.
Perché carica una cifra, ed è dei Radiohead. Perché è dei Radiohead e carica una cifra.
BE YOURSELF by Graham Nash
novembre 1, 2011
Il film giusto al momento giusto, con la giusta colonna sonora, e la magia è fatta.
Stendhal dedicava le sue opere agli “Happy Few”, i pochi che avevano gli strumenti per capirlo e goderselo di cuore.
Faccio lo stesso con questa canzone – gli altri penseranno che tutto sommato è banale – la canzone, quello che dice, io, questo post, tutto.
Ma a quegli happy few che hanno avuto l’onore anche solo di subodorare il valore profondo di quel Be yourself io strizzo l’occhio, e ci sparo pure un’emoticon, che Stendhal ai suoi tempi mica poteva permetterseli certi lussi.
Ecco!
Play http://www.youtube.com/watch?v=5rbGgcGaI6c
SOGNI DI ROCK’N ROLL by Luciano Ligabue
ottobre 28, 2011
I sogni di rock’n roll sono ben diversi dai sogni di gloria. I sogni di gloria sono luccicosi e vuoti, i sogni di rock’n roll sono un po’ logori all’apparenza ma dentro scoppiano di vita.
Buonanotte, e sogni di rock’n roll.
FUOCHI ARTIFICIALI by LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
ottobre 20, 2011
A volte il dolore affascina, credo semplicemente perché è autentico, e l’autenticità è una rara e faticosa conquista, e perché chi nega l’autenticità di certo dolore non può conoscere la felicità, quella vera e leggera, quella veramente inattaccabile.
E poi questo ragazzo è un poeta, quando dice “con le costole fragili come certi balconi meridionali”, e poi è carino quando dice “gli elettrocardiogrammi piatti di tutti, invece dai tuoi occhi partivano dei missili”.
L’album è un po’ sofferto come del resto questa canzone, ma si intitola “Per ora noi la chiameremo felicità”, sarà un caso??
VIRGINIA MOON by FOO FIGHTERS
ottobre 9, 2011
Una volta che ero in treno da sola di notte in una notte d’inverno ho ascoltato questa canzone per tutta la notte. In loop sull’i-pod.
Mi ha tenuto compagnia.
E se venisse fuori un comitato che rivendica il diritto alla ninnananna anche per gli adulti, credo che farebbero bene a scegliere questa.
Play http://www.youtube.com/watch?v=gVJ_UQJ87lQ&feature=fvst